Appello per 15 monaci tibetani
Continuano le proteste contro l’occupazione
del Tibet da parte della Cina e contro la violenta repressione dei manifestanti. È di
oggi la notizia che il capitano della squadra di calcio indiana ha rifiutato di portare la
fiaccola olimpica per sostenere i tibetani. Amnesty International, preoccupata per
l’arresto di quindici monaci tibetani, ha lanciato un'azione urgente in loro favore.
Si tratta di Samten, Trulku Tenpa Rigsang, Gelek Pel, Lobsang, Lobsang Thukjey,
Tsultrim Palden, Lobsher, Phurden, Thupdon, Lobsang Ngodup, Lodoe, Thupwang,
Pema Garwang, Tsegyam e Soepa, in carcere dal 10 marzo per aver preso parte a una manifestazione pacifica a Barkhor, Lhasa, la capitale della Regione
autonoma tibetana. Non si hanno ulteriori informazioni sul luogo in cui sono detenuti
né su eventuali accuse formulate nei loro confronti. Amnesty International teme che
possano subire torture e altri maltrattamenti. Andando sul sito dell’organizzazione
si trova l’appello a solidarietà con i quindici e la richiesta al Governo cinese per la
loro immediata liberazione.
Info: www.amnesty.it/appelli
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